ornella spagnulo

Sono nata nel marzo del 1982 in Puglia, a Taranto, e ho trascorso i primi mesi in via Pupino, a pochi metri dalla casa di Michele Pierri e Alda Merini. La mia famiglia si è trasferita a Roma, dove ho frequentato la scuola privata delle suore di santa Chiara. A nove anni ci siamo spostati a Firenze e lì ho passato l’adolescenza per poi ritornare a Roma e iscrivermi alla Sapienza, Lettere e Filosofia. Mi sono laureata con una tesi sperimentale su Isabel Allende, che è stata pubblicata ed è attualmente il primo saggio italiano sulla famosissima scrittrice cilena. Ho apprezzato i suoi libri soprattutto durante il mio Erasmus a Madrid, in un periodo in cui i romanzi di Isabel Allende venivano venduti in edicola. Dopo la laurea magistrale in Critica e comparatistica mio padre mi ha detto: “Guarda un po’, hanno creato un master apposta per te”. Un articolo del Sole 24 ore parlava della Luiss Writing School, diretta da Roberto Cotroneo, con Sandra Petrignani, Massimo Onofri e molti altri esperti di scrittura creativa. Durante quel biennio ho scritto il mio primo romanzo. Ho scelto di studiare ancora e sono diventata dottoressa di ricerca in Italianistica a Tor Vergata. Negli anni del dottorato mi sono recata spesso a Firenze per trascrivere degli inediti di Alda Merini che sarebbero stati poi pubblicati da Einaudi con curatela di Riccardo Redivo e mia. Il mio romanzo d’esordio, Maddalena bipolare, pubblicato nel 2020, nel 2021 ha vinto il premio speciale della giuria del concorso letterario Casentino, quarantaseiesima edizione.
Negli anni ho fatto tanti piccoli lavori, principalmente come autrice di testi per il web di carattere culturale. Ora insegno lettere in un istituto comprensivo.